20 February 2020
19 February 2020
Second Mobility: Ineu (Romania) - 23/29 febbraio 2020
Siamo in partenza per la nostra seconda mobilità che ci porterà qui
La scuola nostra partner si trova a Ineu, una piccola città della Romania di 9.576 abitanti, ubicata nel distretto di Arad, nella regione storica della Transilvania. Ineu si trova circa a metà strada tra Timisoara (dove atterreremo) e Oradea (dove alloggeremo). Oradea invece, a differenza di Ineu, è una grande città di circa 180.000 abitanti, molto vicina al confine con l'Ungheria e storicamente di cultura e tradizione ungherese. Inutile dire che un soggiorno a Oradea ci incuriosisce parecchio, vuoi per la storia della città (una città così ungherese in Romania), vuoi per la bellezza dei suoi tesori architettonici in stile liberty.
La nostra settimana si svolgerà su due percorsi diversi, attraverso seminari e visite guidate. Un percorso si occuperà di tutto ciò che riguarda l'inquinamento ambientale, l'altro di come si può insegnare l'inquinamento ambientale (e anche qualsiasi altra materia) attraverso i videogame.
A breve troverete un diario giornaliero, come è stato per il Portogallo, che documenterà tutte le nostre giornate.
La scuola nostra partner si trova a Ineu, una piccola città della Romania di 9.576 abitanti, ubicata nel distretto di Arad, nella regione storica della Transilvania. Ineu si trova circa a metà strada tra Timisoara (dove atterreremo) e Oradea (dove alloggeremo). Oradea invece, a differenza di Ineu, è una grande città di circa 180.000 abitanti, molto vicina al confine con l'Ungheria e storicamente di cultura e tradizione ungherese. Inutile dire che un soggiorno a Oradea ci incuriosisce parecchio, vuoi per la storia della città (una città così ungherese in Romania), vuoi per la bellezza dei suoi tesori architettonici in stile liberty.
La nostra settimana si svolgerà su due percorsi diversi, attraverso seminari e visite guidate. Un percorso si occuperà di tutto ciò che riguarda l'inquinamento ambientale, l'altro di come si può insegnare l'inquinamento ambientale (e anche qualsiasi altra materia) attraverso i videogame.
A breve troverete un diario giornaliero, come è stato per il Portogallo, che documenterà tutte le nostre giornate.
16 February 2020
Dedicato ai nostri partners
I ragazzi della classe 1A hanno lavorato alla realizzazione di un lunghissimo trenino che ci porterà alla scoperta dei quattro paesi europei nostri partners. Il lavoro terminato è veramente fantastico, per adesso solo una piccola anteprima con i vagoni dedicati alla Grecia, al Portogallo, alla Romani e alla Turchia.
01 February 2020
Progetto HOW TO SAVE THE PLANET
Il progetto nasce come ricerca di soluzioni per fermare i cambiamenti climatici in atto. Gli studenti hanno lavorato a gruppi, dopo una iniziale attività di brainstorming sulle cause e conseguenze dei cambiamenti climatici, trovando quante più soluzioni possibili per cercare di invertire la rotta.
Il prodotto finale è stata la realizzazione di un volantino da distribuire all'interno della scuola.
Il prodotto finale è stata la realizzazione di un volantino da distribuire all'interno della scuola.
REGOLE DI VITA “GREEN”
HOW TO SAVE THE PLANET
ETA’: dagli 11 ai 14 anni
DURATA: uno/due mesi
MATERIE: geografia, tecnologia, arte
FASI DEL PROGETTO:
Brainstorming sui cambiamenti
climatici (cause/conseguenze/soluzioni)
Divisione della classe in gruppi di
lavoro composti da quattro/cinque alunni
Ogni gruppo crea un cartellone con le
proprie soluzioni e consigli per un corretto stile di vita rispettoso
dell’ambiente
Votazione delle soluzioni migliori
Resa grafica dei risultati mediante la
realizzazione di un depliant
Distribuzione del depliant agli alunni
della scuola e, se possibile, distribuzione ai passanti.
Progetto L'AMBIENTE IN GIOCO
Questo è un progetto veramente ben riuscito che si conclude in un modo abbastanza insolito e non banale. I ragazzi hanno lavorato alla realizzazione di alcuni puzzle su tematiche ambientali. Il risultato finale è stato stupefacente, a nostro avviso. Non solo sono stati creati i puzzle, ma alcune pazienti e bravissime alunne hanno realizzato un video tutorial spettacolare!
In sintesi le fasi del progetto e le immagini che lo illustrano:
ETA' : dagli 11 ai 14 anni
DURATA : uno /mesi
MATERIE : italiano, arte,
tecnologia, inglese, musica
FASI DEL PROGETTO
1) Brainstorming
sui cambiamenti climatici ( cause, conseguenze, soluzioni)
2) Divisione
della classe in 4 gruppi di lavoro composti da cinque/ sei alunni per elaborare
delle attività basate su canali di comunicazione non convenzionali
3) Individuazione
delle attività; teatro, canzone, fumetto, puzzle
4) Progettazione
e realizzazione delle attività da parte di ogni singolo gruppo
5) Presentazione
dei risultati ottenuti anche attraverso la realizzazione di tutorial.
Infographics
Come richiesto dalla tabella di marcia del nostro progetto, durante il mese di gennaio dovevamo dedicarci, oltre ad altre innumerevoli attività, alla creazione di infografiche su tematiche ambientali. Ci siamo iscritte su questo sito https://www.canva.com/ che si è rivelato pieno di idee e di spunti per realizzare sia infografiche che molto altro ancora.
Questi sono alcuni esempi della nostra prima produzione, già pubblicati, come da contratto, sulla piattaforma europea di condivisione fra insegnanti eTwinning.
Questi sono alcuni esempi della nostra prima produzione, già pubblicati, come da contratto, sulla piattaforma europea di condivisione fra insegnanti eTwinning.
12 January 2020
Progetto QUANTO E' GREEN LA TUA CLASSE?
QUANTO E’ “GREEN” LA TUA CLASSE?
ETA’: dagli 11 ai 14 anni
DURATA: un mese
FASI DEL PROGETTO:
1) Brainstorming
sui cambiamenti climatici (cause/conseguenze/soluzioni)
2) Creazione
di un questionario di dodici o più domande attinenti allo stile di vita degli
alunni da sottoporre a ciascuna classe della scuola.
3) Raccolta
ed elaborazione dei dati: creazione di grafici e calcolo di percentuali.
4) Elaborazione
grafica del premio per la classe più GREEN
5) Premiazione
ufficiale.
Questo progetto prevede la riflessione sulle conseguenze dei cambiamenti climatici sulla nostra vita quotidiana e la presa di coscienza che occorra fare qualcosa per sensibilizzare quanto più possibile i ragazzi riguardo a questa tematica. In questo caso la sensibilizzazione passa attraverso la creazione di un questionario di dodici domande su comportamenti virtuosi che andrebbero quotidianamente adottati da sottoporre a ciascuna classe dell'istitutoUna volta fatto questo si passa alla raccolta dei dati
Successivamente, attraverso vari tecniche di analisi statistica e percentuale,
si passa alla redazione della classifica finale
Contemporaneamente un alunno/a, particolarmente dotato dal punto di vista artistico, provvede alla realizzazione grafica del premio da assegnare alla classe più GREEN della scuola
E infine si procede alla premiazione dei più virtuosi, nel nostro caso la classe 2A!
Progetto S.O.S AMBIENTE
Il progetto S.O.S AMBIENTE si pone due obiettivi:
1. riflettere sul concetto di sviluppo sostenibile
2. riflettere su come ogni attività umana non sia a costo zero in termini di impatto ambientale.
PRIMO STEP
- brain storming sul concetto di sostenibilità
ambientale
- breve analisi dei cambiamenti climatici nel
tempo e visione di una parte del film documentario Antropocene-l’epoca umana. Nella storia geologica della terra e nel corso di milioni di anni, il
movimento dei continenti, le eruzioni vulcaniche, le glaciazioni hanno
modificato l’aspetto del pianeta. Da due
secoli circa il genere umano ha trasformato l’aspetto del pianeta, fino ad arrivare
all'epoca geologica attuale,
nella quale all'essere umano
e alla sua attività sono attribuite le cause principali delle modifiche
territoriali, strutturali e climatiche. E' però vero che la
natura ha straordinarie capacità di “autoripararsi” di fronte a situazioni
critiche o a mutamenti catastrofici (incendi, inondazioni, siccità , frane). La natura infatti è RESILIENTE
In natura ciò che viene prodotto si trasforma in qualcos'altro,
secondo un processo circolare (ciclo dell'acqua, ciclo della vita..) |
I
cambiamenti generati dall’uomo hanno intaccato anche la capacità di resilienza
della natura.
Bisogna
imparare a vivere in modo sostenibile, cioè imparare a produrre facendo il
possibile per inserire le attività del genere umano entro i limiti naturali del
nostro pianeta
La natura ha un andamento circolare mentre la direzione dell'uomo è unica: andare avanti!
SECONDO STEP
- Analisi di un prodotto dell'uomo che caratterizza il periodo che stiamo vivendo: IL TELEFONO CELLULARE
-Analisi delle componenti di un cellulare (dove si trovano gli elementi che compongono un
telefono cellulare? quali sono?)
I ragazzi disposti in gruppo leggono
informazioni relative agli elementi chimici estratti in natura che
costituiscono le componenti di un cellulare e li cercano sulla tavola
periodica degli elementi.
UN CELLULARE SI COSTRUISCE ATTRAVERSO DIVERSI
ELEMENTI TRATTI DALLA NATURA
Nell’epoca del consumismo e dell’usa e getta, è
facile che ciascuno di noi acquisti più di un cellulare nel corso della sua vita,
cosa fare del vecchio cellulare? Importanza del riciclo e del riuso dei
materiali.
I ragazzi hanno inoltre scoperto che, negli smartphone prodotti nel 2014, sono
presenti oro ed argento per un valore di 2.5
miliardi di dollari.
Elenco dei Paesi che producono più rifiuti
elettronici
Dopo l'analisi accurata del problema gli studenti hanno buttato giù alcuni consigli da dare sia ai consumatori, sia alle aziende produttrici
Cosa possiamo fare noi come
singoli consumatori
Cosa devono fare le aziende
·
Evitare di farsi condizionare dalle mode e cambiare meno spesso
il proprio cellulare
·
regalare magari ad un altro familiare il proprio cellulare usato
·
Avere cura del proprio cellulare in modo da evitare di romperlo
·
Portare il proprio cellulare usato all’isola ecologica o
riconsegnarlo al rivenditore, non tenerlo nel cassetto.
·
oggi si possono acquistare anche cellulari rigenerati
Estrazione delle materie prime
impiegare filiere certificate che
garantiscano
che non ci sia sfruttamento
che siano limitati i danni
ambientali
Fabbricazione componenti
acquistare componenti certificate
per risparmio energetico
no sfruttamento delle persone
no sfruttamento minorile
no danni all’ambiente
far durare i cellulari più a
lungo
creare cellulari modulari
rendere possibile il ricambio
della batteria o di altre componenti
riprendere i cellulari usati
Attività di compensazione e
miglioramento
piantare alberi in diverse parti
del pianeta
ricostituire habitat includendo
nei benefici e nella gestione dei benefici la popolazione del territorio
|
Cosa possiamo fare noi come
singoli consumatori
|
Cosa devono fare le aziende
|
|
·
Evitare di farsi condizionare dalle mode e cambiare meno spesso
il proprio cellulare
·
regalare magari ad un altro familiare il proprio cellulare usato
·
Avere cura del proprio cellulare in modo da evitare di romperlo
·
Portare il proprio cellulare usato all’isola ecologica o
riconsegnarlo al rivenditore, non tenerlo nel cassetto.
·
oggi si possono acquistare anche cellulari rigenerati
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Estrazione delle materie prime
impiegare filiere certificate che
garantiscano
che non ci sia sfruttamento
che siano limitati i danni
ambientali
Fabbricazione componenti
acquistare componenti certificate
per risparmio energetico
no sfruttamento delle persone
no sfruttamento minorile
no danni all’ambiente
far durare i cellulari più a
lungo
creare cellulari modulari
rendere possibile il ricambio
della batteria o di altre componenti
riprendere i cellulari usati
Attività di compensazione e
miglioramento
piantare alberi in diverse parti
del pianeta
ricostituire habitat includendo
nei benefici e nella gestione dei benefici la popolazione del territorio
|
Creare consapevolezza attraverso mappe e immagini
06 January 2020
Learning and acting to transform
La convinzione condivisa da tutti i paesi partecipanti al progetto è che sia urgente rendere i ragazzi consapevoli, fino dalla più tenera età, delle problematiche ambientali. È fondamentale che essi siano informati e che abbiano la consapevolezza di come, attraverso comportamenti virtuosi, si possa fare la differenza⇒LEARNING AND ACTING TO TRANSFORM.
Ogni partecipante a questo progetto ha l'opportunità di valorizzare la propria identità culturale attraverso la conoscenza ed il rispetto di culture diverse dalla propria. L'obiettivo comune quindi è quello di lavorare insieme per un futuro migliore e per un'Europa davvero unita.
Ogni partecipante a questo progetto ha l'opportunità di valorizzare la propria identità culturale attraverso la conoscenza ed il rispetto di culture diverse dalla propria. L'obiettivo comune quindi è quello di lavorare insieme per un futuro migliore e per un'Europa davvero unita.
05 January 2020
Farewell Dinner!
L'ultima cena tutti insieme è stata organizzata dai genitori degli alunni delle scuole che ci hanno ospitato. Il luogo di ritrovo era infatti la mensa della scuola, dove avevamo pranzato il primo giorno. I genitori sono stati fantastici, una organizzazione perfetta, un'accoglienza che ci ha commosse! I piatti cucinati nelle varie famiglie erano un vero trionfo di sapori e colori portoghesi, abbiamo avuto musica dal vivo e tante, tante persone intorno..
Complimenti ai genitori esperti di cake design per la splendida torta dedicata all'Erasmus! Anche il latte alla portoghese non era male, però!
Il gran finale ha visto la consegna del nostro certificato di frequenza da parte del sindaco di Olhao e del dirigente scolastico.
Grande emozione ed un grande abbraccio agli amici portoghesi per averci regalato tanti bei momenti, di studio sì, ma anche di condivisione, passione per il proprio lavoro, accoglienza calda e piena di simpatia!
Il gran finale ha visto la consegna del nostro certificato di frequenza da parte del sindaco di Olhao e del dirigente scolastico.
Grande emozione ed un grande abbraccio agli amici portoghesi per averci regalato tanti bei momenti, di studio sì, ma anche di condivisione, passione per il proprio lavoro, accoglienza calda e piena di simpatia!
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