12 January 2020

Progetto QUANTO E' GREEN LA TUA CLASSE?


QUANTO E’ “GREEN” LA TUA CLASSE?

ETA’: dagli 11 ai 14 anni

DURATA: un mese

FASI DEL PROGETTO:

1)      Brainstorming sui cambiamenti climatici (cause/conseguenze/soluzioni)
2)      Creazione di un questionario di dodici o più domande attinenti allo stile di vita degli alunni da sottoporre a ciascuna classe della scuola.
3)      Raccolta ed elaborazione dei dati: creazione di grafici e calcolo di percentuali.
4)      Elaborazione grafica del premio per la classe più GREEN
5)      Premiazione ufficiale.
 

Questo progetto prevede la riflessione sulle conseguenze dei cambiamenti climatici sulla nostra vita quotidiana e la presa di coscienza che occorra fare qualcosa per sensibilizzare quanto più possibile i ragazzi riguardo a questa tematica. In questo caso la sensibilizzazione passa attraverso la creazione di un questionario di dodici domande su comportamenti virtuosi che andrebbero quotidianamente adottati da sottoporre a ciascuna classe dell'istituto




 Una volta fatto questo si passa alla raccolta dei dati


Successivamente, attraverso vari tecniche di analisi statistica e percentuale,


 si passa alla redazione della classifica finale


 Contemporaneamente un alunno/a, particolarmente dotato dal punto di vista artistico, provvede alla realizzazione grafica del premio da assegnare alla classe più GREEN della scuola


E infine si procede alla premiazione dei più virtuosi, nel nostro caso la classe 2A!




Progetto S.O.S AMBIENTE


Il progetto S.O.S AMBIENTE si pone due obiettivi:
1. riflettere sul concetto di sviluppo sostenibile
2. riflettere su come ogni attività umana non sia a costo zero in termini di impatto ambientale.

PRIMO STEP


- brain storming sul concetto di sostenibilità ambientale
- breve analisi dei cambiamenti climatici nel tempo e visione di una parte del film documentario         Antropocene-l’epoca umana. Nella storia geologica della terra e nel corso di milioni di anni, il movimento dei continenti, le eruzioni vulcaniche, le glaciazioni hanno modificato l’aspetto del pianeta. Da due secoli circa il genere umano ha trasformato l’aspetto del pianeta, fino ad arrivare
 all'epoca geologica attuale, nella quale all'essere umano e alla sua attività sono attribuite le cause principali delle modifiche territoriali, strutturali e climatiche. E' però vero che la natura ha straordinarie capacità di “autoripararsi” di fronte a situazioni critiche o a mutamenti catastrofici (incendi, inondazioni, siccità , frane). La natura infatti è RESILIENTE

In natura ciò che viene prodotto si trasforma in qualcos'altro,
 secondo  un processo circolare (ciclo dell'acqua, ciclo della vita..)

I cambiamenti generati dall’uomo hanno intaccato anche la capacità di resilienza della natura.
Bisogna imparare a vivere in modo sostenibile, cioè imparare a produrre facendo il possibile per inserire le attività del genere umano entro i limiti naturali del nostro pianeta

 La natura ha un andamento circolare mentre la direzione dell'uomo è unica: andare avanti!




SECONDO STEP 

- Analisi di un prodotto dell'uomo che caratterizza il periodo che stiamo vivendo: IL TELEFONO CELLULARE
-Analisi delle componenti di un cellulare (dove si trovano gli elementi che compongono un telefono cellulare? quali sono?)

I ragazzi disposti in gruppo leggono informazioni relative agli elementi chimici estratti in natura che costituiscono le componenti di un cellulare e li cercano sulla tavola periodica degli elementi.









UN CELLULARE SI COSTRUISCE ATTRAVERSO DIVERSI ELEMENTI TRATTI DALLA NATURA
Nell’epoca del consumismo e dell’usa e getta, è facile che ciascuno di noi acquisti più di un cellulare nel corso della sua vita, cosa fare del vecchio cellulare? Importanza del riciclo e del riuso dei materiali.
I ragazzi hanno inoltre scoperto che, negli smartphone prodotti nel 2014, sono presenti oro ed argento per un valore di 2.5 miliardi di dollari.

Elenco dei Paesi che producono più rifiuti elettronici




 Dopo l'analisi accurata del problema gli studenti hanno buttato giù alcuni consigli da dare sia ai consumatori, sia alle aziende produttrici

Cosa possiamo fare noi come singoli consumatori
Cosa devono fare le aziende
·         Evitare di farsi condizionare dalle mode e cambiare meno spesso il proprio cellulare
·         regalare magari ad un altro familiare il proprio cellulare usato
·         Avere cura del proprio cellulare in modo da evitare di romperlo
·         Portare il proprio cellulare usato all’isola ecologica o riconsegnarlo al rivenditore, non tenerlo nel cassetto.
·         oggi si possono acquistare anche cellulari rigenerati
Estrazione delle materie prime
impiegare filiere certificate che garantiscano
che non ci sia sfruttamento
che siano limitati i danni ambientali
Fabbricazione componenti
acquistare componenti certificate per risparmio energetico
no sfruttamento delle persone
no sfruttamento minorile
no danni all’ambiente
far durare i cellulari più a lungo
creare cellulari modulari
rendere possibile il ricambio della batteria o di altre componenti
riprendere i cellulari usati
Attività di compensazione e miglioramento
piantare alberi in diverse parti del pianeta
ricostituire habitat includendo nei benefici e nella gestione dei benefici la popolazione del territorio




Creare consapevolezza attraverso mappe e immagini



06 January 2020

Learning and acting to transform

La convinzione condivisa da tutti i paesi partecipanti al progetto è che sia urgente rendere i ragazzi consapevoli, fino dalla più tenera età, delle problematiche ambientali. È fondamentale che essi siano informati e che abbiano la consapevolezza di come, attraverso comportamenti virtuosi, si possa fare la differenza⇒LEARNING AND ACTING TO TRANSFORM.
Ogni partecipante a questo progetto ha l'opportunità di valorizzare la propria identità culturale attraverso la conoscenza ed il rispetto di culture diverse dalla propria. L'obiettivo comune quindi è quello di lavorare insieme per un futuro migliore e per un'Europa davvero unita.

05 January 2020

Farewell Dinner!

L'ultima cena tutti insieme è stata organizzata dai genitori degli alunni delle scuole che ci hanno ospitato. Il luogo di ritrovo era infatti la mensa della scuola, dove avevamo pranzato il primo giorno. I genitori sono stati fantastici, una organizzazione perfetta, un'accoglienza che ci ha commosse! I piatti cucinati nelle varie famiglie erano un vero trionfo di sapori e colori portoghesi, abbiamo avuto musica dal vivo e tante, tante persone intorno..






Complimenti ai genitori esperti di cake design per la splendida torta dedicata all'Erasmus! Anche il latte alla portoghese non era male, però!

Il gran finale ha visto la consegna del nostro certificato di frequenza da parte del sindaco di Olhao e del dirigente scolastico.


Grande emozione ed un grande abbraccio agli amici portoghesi per averci regalato tanti bei momenti, di studio sì, ma anche di condivisione, passione per il proprio lavoro, accoglienza calda e piena di simpatia!

Quinto giorno in Portogallo: venerdì 6 dicembre 2019

Siamo arrivate all'ultimo giorno: siamo stanche, un po' stordite ma ormai abituate al ritmo frenetico di questi giorni. Siamo anche stupite dalla potenza di questa bellissima esperienza, dal piacere di appartenere ad un grande gruppo, dal condividere vite ed esperienze.
La mattina si apre con due seminari che ci fanno conoscere due importanti piattaforme su cui poter lavorare con i nostri studenti.
La prima piattaforma presentata è quella di Khan Academy


Khan Academy si occupa di apprendimento personalizzato in ambito scientifico/matematico/tecnologico, almeno per quanto riguarda la parte italiana, per altri paesi, ad esempio gli U.S.A, è attiva anche una sezione storica e storico/artistica. Sul sito si possono trovare esercizi, video e tutto ciò che può servire per un apprendimento personalizzato, cioè un apprendimento che tiene conto dei ritmi di ciascun alunno. Le risorse sono divise per fasce di età, partendo dalla scuola dell'infanzia fino ad arrivare alle superiori.

La seconda piattaforma, invece, è quella di Milage, progettata e curata dall'Universidade do Algarve (UAlg), con sede a Faro.

Su Milage possiamo trovare modelli di apprendimento matematico, esercizi di classe con autocorrezione immediata, interazione fra insegnante e genitore che può monitorare "in diretta" i progressi e gli errori del proprio figlio.

Dopo una mattinata così intensa Ana Cristina ed Elsa, le nostre ospiti gentilissime, hanno organizzato per tutto il gruppo, per dirsi arrivederci nel modo più bello possibile, una gita in battello all'isola di Culatra, una della serie di isolette che si trovano davanti a Faro e Olhao.


Eccoci pronte a partire, in una giornata bellissima di sole e mare.
L'isola è spettacolare, una lingua di terra sull'oceano, con panorami mozzafiato amplificati dal tramonto del sole.








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